L'Uomo Buono approda a Rometta Marea: un incontro che sa di casa
C’è un momento preciso in cui una storia smette di appartenere solo a chi l’ha scritta e inizia a camminare tra la gente. Oggi, per me, quel momento ha avuto il volto e i colori di Rometta Marea.
Ho avuto l’onore di essere ricevuto dal Sindaco nella delegazione comunale per un gesto che sognavo da tempo: consegnare ufficialmente una copia di 'L'uomo buono' alla comunità che mi ospita e che sento mia.
Oltre le pagine: un impegno per il territorio Vedere il mio thriller noir tra le mani del Primo Cittadino non è stata solo una soddisfazione personale. È il segno che la cultura e la narrativa possono e devono essere parte integrante della vita di un paese. Sapere che il mio libro troverà posto nella biblioteca comunale, a disposizione di tutti i cittadini, mi riempie di un orgoglio difficile da spiegare a parole.
Il legame con Rometta Rometta non è solo uno sfondo geografico; è la terra che accoglie i miei passi e, inevitabilmente, influenza anche le atmosfere che descrivo. Durante l’incontro abbiamo parlato dell’importanza di sostenere gli autori del territorio e di come le storie possano essere un motore di crescita per tutti noi.
Ringrazio sentitamente il Sindaco per la disponibilità, la stima e l’accoglienza calorosa. È grazie a questi scambi che sento di voler continuare a scrivere, a scavare nelle ombre dei miei personaggi come Renato Atari, per cercare quella verità che spesso si nasconde anche nei luoghi che pensiamo di conoscere meglio.
Cosa succederà ora? Questo è solo l'inizio. Il viaggio de L'Uomo Buono continua, tra le librerie (come la nostra cara Libratevi) e le istituzioni.
E voi, cosa ne pensate dell'importanza di valorizzare gli autori locali nelle nostre biblioteche? Fatemelo sapere nei commenti!
"Ti sei perso l'inizio? Scopri come tutto è cominciato nel primo capitolo..."
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