Il peso del silenzio: Perché Renato Atari non può fermarsi?
Molti di voi hanno conosciuto la freddezza di Renato Atari nell'estratto de 'L'uomo buono'. Ma c'è un vuoto che lo guida, un vuoto che ha il nome di Elena.
Elena non c'è più, è un ricordo che brucia. Eppure, ogni passo di Renato è dettato da quel legame che nemmeno la morte ha saputo spezzare. Nel mio noir, l'amore non è un rifugio, ma una ferita aperta che spinge un uomo a superare ogni limite morale.
Volete scoprire cosa tormenta davvero Renato? Vi aspetto sul mio nuovo canale WhatsApp, dove condividerò i retroscena su come ho costruito questo legame invisibile ma d'acciaio.
👉 [canale WhatsApp]
Commenti
Posta un commento