Se in ogni thriller c'è un cattivo, c'è sempre un livello di male che va oltre l'individuo. Non parliamo del boss con un codice (come Don Salvatore), ma di una rete. Un cancro invisibile. Nel mio thriller, L'Uomo Buono, questo ruolo è occupato dalla Triade, un'organizzazione criminale capace di manipolare ogni cosa: dai tribunali, alla finanza, ai media. Il vero terrore della Triade è la sua natura: è un'entità senza volto, senza un codice, la cui unica morale è il profitto e il potere assoluto. Ma come si insinua una forza così devastante nei palazzi di governo? E come fa un uomo solo, Renato Atari, a sperare di sconfiggere un'ombra così diffusa? 1. L'Evoluzione del Male: Dalla Strada al Consiglio di Amministrazione L'immagine classica della criminalità organizzata—quella fatta di vicoli scuri e intimidazioni dirette—è obsoleta. Nei thriller moderni, il vero terrore ha un ufficio all'ultimo piano, un sorriso affabile e un conto in banca offsh...